Le Attivita'

Mostre ed Eventi al Museo

Partendo dal mistero dell’Incarnazione come luogo privilegiato della comunicazione tra Dio e l’uomo, il Museo è aperto a quelle suggestioni che provengono dai linguaggi contemporanei espressi attraverso l’arte e la cultura. È stata predisposta un’area dedicata alle mostre temporanee destinando principalmente la splendida Cappella neogotica, ma che nel tempo ha anche conquistato parte degli spazi dedicati alla collezione permanente.

Ciò nasce dalla convinzione che parlare all’uomo con il suo stesso linguaggio è il modo più efficace per veicolare i contenuti a volte troppo difficili da esprimere con le parole. In questo modo l’arte viene in aiuto superando la parola per giungere dritto al cuore. Da qui la scelta di dialogare attraverso le mostre d’arte contemporanea non sempre a soggetto squisitamente sacro, ma capaci di esprimere la sacralità insita nella natura e nell’uomo, mettendo in comunicazione la terra e il cielo.

mostre

eventi

mostre ed eventi in corso

disegno

mind games two

DI BENEDETTO TARTAMELLA

a cura di Nancy La Malfa

18 settembre | 3 ottobre 2021

L'artista Benedetto Tartamella si propone, al suo amato pubblico, con veemente espressività surreale ed anticonvenzionale. La sua creatività esplode nelle coinvolgenti elaborazioni in realtà emotive straordinarie e, nella sua personale stesura cromatica, si espleta la forza innovatrice del suo vissuto tessuto artistico. La sua produttività elaborativa interiorizza la concettualità di uno stile grafico elegante ed esplosivo. La sensibilità accurata dell'artista riesce a stilare strabilianti forme astratte con eleganze surreali, proiettando suggestioni ed offrendo al fruitore disincanto, meraviglia e nostalgia. Una concettualità accattivante che affascina e coinvolge. La sua arte dalle velature romantiche ed incisive affascinano ed implicano emozioni. Motivazione più che valida per catturare lo splendore della sua linearità pittorica personalizzata e coinvolgente. Le sue morbide forme grafiche donano seduzioni di abile bellezza e di intense interiorizzazioni.

Nancy La Malfa


MONAXIÁ
MASCHILI SOLITUDINI OLTRE LE PAROLE

MOSTRA FOTOGRAFICA DI GIOVANNI CANFAILLA

18 LUGLIO | 26 SETTEMBRE 2021

La Diocesi di Caltagirone, attraverso il progetto MAB che vede coinvolte gli Istituti culturali diocesani (Museo, Archivio e Biblioteca), propone per il periodo estivo la mostra MONAXIÁ. Maschili solitudini oltre le parole di Giovanni Canfailla.  
In un tempo come quello che stiamo vivendo in cui si può essere in contatto con familiari, amici e conoscenti anche a distanza attraverso le tecnologie multimediali, nonostante si sia incrementato in maniera significativa il ventaglio delle connessioni tra le persone, si registra ancora tanta solitudine spesso celata dietro l’apparenza di una forza e benessere che non corrispondono alla realtà della vita. È certamente il caso di molti uomini che vivono il disagio della perdita del lavoro, del dramma delle separazioni, di abbandoni, tradimenti o ancora di discriminazioni per l’orientamento sessuale: riflettere su questo tema è lo scopo degli scatti del fotografo Calatino.
La mostra fotografica MONAXIÁ allestita nella Cappella neogotica del Museo diocesano sarà inaugurata domenica 18 luglio 2021 alle ore 20:30 presso il Chiostro del Palazzo Vescovile. Con la direzione artistica di Don Fabio Raimondi direttore del Museo diocesano, l’evento inaugurale si pone proprio come anticipazione e introduzione emotiva alla mostra e prevede un Reading di Enzo Mauro su un testo a cura di Francesco Failla, direttore dell’Archivio e Biblioteca diocesani, accompagnato dalle suggestive sonorità del music performer Steev Lemercier.


Pittura

benedetto poma
la teoria delle trasparenze

Antologica
a cura di Carmen Bellalba

23 luglio 2020 | 07 novembre 2021

Dalla Tavola di Vrancke Van der Stockt al Silenzio di Dio di Benedetto Poma, il passo è breve. Un incontro fortunato fra la celeberrima opera fiamminga Il Trono di Grazia — oggi custodita al Museo Diocesano di Caltagirone — e il maestro Poma che ne trae ispirazione per Il Silenzio di Dio.

Ne nasce, quasi come una logica conseguenza l’opera ultima, solo in ordine di tempo dell’artista catanese. Il Silenzio di Dio è quasi l’alter ego (se si vuole azzardare il termine), la parola successiva, del Trono di Grazia e non una mera ripresa di essa stessa.

Dal trono in cui siede glorioso nella Tavola di Van der Stockt, Dio adesso, nell’opera di Poma si ritrae, arretra, sparisce, non è più a reggere quel figlio appena sacrificato per il mondo. Tace Dio, nel fragore di un mondo scomposto, impazzito, ma la sua corona regale è lì sospesa a ricordare la sua eterna maestà e misericordia. La corona di Dio che si contrappone alla corona di spine di Cristo, corona del patimento ed emblema del potere salvifico scaturito dal sacrificio.

Da questa meravigliosa conversazione senza tempo le due opere s'incontrano formando un ponte immaginario fra ieri e oggi, tra il mondo com’era e com’è.
Da tutto ciò nasce l’idea di incorniciare il Silenzio di Dio con una antologica sulla lunga carriera del maestro Poma. Attraverso l’esposizione di alcune delle opere più rappresentative al fine di accompagnare lo spettatore alla conoscenza dell'incredibile parabola artistica di uno dei più significativi artisti del nostro panorama culturale.

Carmen Bellalba